Il consorzio di tutela

Fresco di riconoscimento erga omnes a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi il Consorzio di tutela dei vini Terre di Cosenza Dop nasce ufficialmente nel dicembre del 2014 attraverso la partecipazione di numerose aziende vitivinicole della provincia. La sua costituzione segna una tappa importante nel percorso di valorizzazione delle produzioni viticole del territorio iniziate da un gruppo di viticoltori cosentini attraverso il recupero di tradizioni che le Terre di Cosenza vantano da secoli. Il consorzio nasce sulle spoglie di un’altra associazione di produttori: il Consorzio Vini Calabria Citra che ha rappresentanto negli ultimi 5 lustri un importante motore per il comparto. Grazie agli investimenti sostenuti da fondi che “costringeva” i produttori a federarsi per ottenere sovvenzioni e opportunità, fu utile strada per realizzare il confronto necessario che portò nel 2001 al primo progetto integrato di filiera della Calabria. Quell’idea permise di costruire cantine, comprare attrezzature, fare investimenti in vigna e in cantina e dotarsi di una squadra di consulenti specifici e professionisti, che aiutassero questa nuova pattuglia di imprenditori del vino della provincia di Cosenza a muovere i primi passi nel settore. S’investì anche nella ricerca sul genotipo con il professore Attilio Scienza docente di viticoltura presso l’Università di Milano, con prove di vinificazione e mappatura genetica. Oggi a distanza di 15 anni il cosentino vive di propria luce e comincia a essere riconosciuto dal mercato e dagli operatori come una realtà produttiva in grande fermento.